Dopo circa 6 mesi verrà ritirata l'ordinanza del Sindaco con la quale si vietava l'uso dell'acqua erogata dai pozzi 'Bottiglieri', 'Gangemi' e 'Campo Pozzi' per uso alimentare e potabile. Il Laboratorio di Sanità Pubblica di Siracusa ha accertato che l'acqua erogata dai suddetti pozzi è tornata batteriologicamente pura; rimane non potabile (ed è tale dal 2007) quella proveniente dalla Fontana Paradiso situata a Pedagaggi, che interessa il centro storico, i quartieri di Soprafiera, Quartarari, S.Paolo e zone limitrofe.
Il Meetup Amici di Beppe Grillo Carlentini Lentini a Sostegno del MoVimento 5 Stelle invita la cittadinanza a rimanere ben attenta sulla vicenda, per la non potabilità irreversibile che da anni subisce gran parte del territorio, e soprattutto perché la gestione del servizio idrico locale potrebbe cadere di nuovo nelle mani dei privati.
Molti non sanno che l'articolo 7 del decreto 'Sblocca Italia' mira alla privatizzazione del servizio idrico. Un provvedimento che va palesemente contro la democratica volontà dei cittadini italiani, che nel giugno 2011 si espressero chiaramente tramite il referendum.
L’11 maggio 2015 scade il termine entro il quale gli Enti Locali devono affidare le infrastrutture idriche al gestore del servizio idrico integrato (come indicato dall'art. 153 del Decreto Ambientale 152/2006, modificato dal decreto Sblocca Italia). La violazione del termine comporterà l'esercizio dei poteri sostitutivi da parte del Presidente di Regione e la responsabilità erariale per l'Ente Locale.
L'iter della nuova Legge in discussione all'Ars è stata bloccata probabilmente perché in attesa di questa scadenza il Presidente Crocetta con un lesto colpo di mano permetterà il passaggio della gestione del servizio idrico totalmente ai privati.
Notizie dell'ultim'ora è la pubblicazione di un atto di indirizzo con la quale l'Amministrazione Mangiameli vorrebbe istituire le " Case dell'Acqua " ovvero quei distributori pubblici di acqua comunale sia naturale che additivata di CO2. Secondo usanze mangiameliane ben note il servizio sarà dato ad un concessionario che da questo intervento ne trarrà degli utili... utili tolti alle casse del Comune e dalle tasche dei cittadini. Vige già una proposta di convenzione dalla quale non si evincono in modo chiaro gli oneri e i doveri del concessionario, a partire dall'acquisto delle macchine necessarie all'erogazione del prezioso liquido.
L'acqua è un bene primario e comune, pertanto chiediamo l'aiuto di tutti perché rimanga tale e accessibile ad ogni cittadino.
Amici di Beppe Grillo Carlentini Lentini e il MoVimento 5 stelle tutto si sono battuti e sempre si batteranno perché l'acqua debba essere POTABILE e PUBBLICA, poiché essa costituisce un bene comune dell'umanità, un bene irrinunciabile e che appartiene a tutti.
